Auguste Rodin a Milano, cosa vedrete a Palazzo Reale

Auguste Rodin Paolo e Francesca Marmo, post 1900 81 x 108 x 65 cm Non firmato né datato S.1423

Si intitola “Il marmo, la vita”, la mostra dedicata allo scultore Auguste Rodin a Palazzo Reale di Milano dal 17 ottobre 2013 al 26 gennaio 2014.

A ospitare la mostra, tra le più attese della stagione espositiva dell’istituzione milanese, sarà la di per sé suggestiva Sala Delle Cariatidi, il cui ambiente prezioso, ma danneggiato dai tempi della seconda guerra mondiale, dialoga con particolare sensibilità con le opere dello scultore francese.

Le oltre sessanta opere in mostra la rendono la più completa rassegna sui marmi di Rodin, complici i prestiti da varie istituzioni internazionali, Petit Palais-Musée des Beaux-Arts de la Ville di Parigi, il Musée Faure di Aix-les-Bains, il Musée  de Picardie di Amiens oltre al Musée Rodin di Parigi, interamente dedicato all’opera dell’artista.

“Il marmo, la vita” è divisa in tre sezioni, la prima con una selezione di opere giovanili ma già foriere del genio di Rodin come Il bacio, scultura che ritrae due amanti e che creò scandalo ai tempi della sua presentazione nella seconda metà dell’Ottocento.

La seconda sezione presenta le opere della maturità, con capolavori molto conosciuti come Mains d’amant, che svelano la perizia formale e una sempre più spiccata sensualità nei soggetti e nelle pose.

La terza sezione è dedicata al lato più sperimentale di Rodin, che folgorato dal potere evocativo delle sculture incompiute di Michelangelo si dedicò a una ricerca più radicale dove, a farla da padrona, è il linguaggio del non finito, di figura che esce dal marmo in modo naturale ma che richiede uno sforzo emotivo da parte dell’osservatore per essere compresa nella sua interezza.

La mostra, realizzata con il contributo scientifico del Musée Rodin, è stata occasione di un attento studio sulle modalità di produzione dell’artista, che per gran parte della sua carriera lavorò in completa autonomia – in parte per un successo arrivato piuttosto in ritardo e per diverse sfortune personali – tagliando da solo ogni singolo pezzo di marmo. Più tardi Rodin mise insieme una vera e propria bottega, ma il metodo scultoreo non cambiò, poiché l’artista instillava la sua precisa visione anche nei collaboratori che si sceglieva.

Dopo Milano, la mostra viaggerà alla volta della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma.

“Rodin il marmo, la vita”, Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano – Dal 17 ottobre 2013 al 26 gennaio 2014

Guarda la galleria di foto per un’anteprima delle opere in mostra.